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Amalfi
una città che non ha confronti in termini di sublime suggestione.
Si presenta in tutta la sua meravigliosa bellezza, caratterizzata delle scogliere a picco sul mare, dalle stradine e i viottoli che attraversano il paese, dai suoi monumenti storici.
Amalfi è un comune di 5.421 abitanti della provincia di Salerno. Dà il nome all'omonimo tratto della penisola su cui sorge, la costiera amalfitana.
Cosa visitare ad Amalfi L’ingresso di
Amalfi è guardato dalla bella torre di SAN FRANCESCO, oggi detta "Saracena" e in alto, l’ostello ricavato dall’antico convento, fondato da San Francesco nel 1222.
La chiesa di San Antonio a picco sul mare con i suoi affreschi del duecento;
il Monastero delle Benedettine fondato nel X secolo;
la fontana del popolo situata al centro della città;
la cattedrale di sant'Andrea del IX secolo con la facciata in stile arabo-normanno di sicilia;
la basilica del Crocifisso fondata nel IX secolo con affreschi trecenteschi;
il Chiostro del Paradiso di origine araba, costruito nel 1266 e poi restaurato nel 1908;
i resti degli antichi arsenali della repubblica dell'XI secolo;
la chiesa di San Biagio, antico possedimento dell’Abbazia di Montecassino;
l'antico convento di cappuccini del 1212;
la valle dei mulini;
il museo della carta;
il museo dell'arte contadina;
la meravigliosa grotta dello smeraldo situata nella baia di Conca di incredibile bellezza naturale con le sue stalattiti e stalagmiti che hanno creato qualcosa di veramente indimenticabile per chi ha la possibilità di visitarla.
Tutti questi luoghi di enorme rilevanza culturale rendono Amalfi un vero e proprio paradiso terrestre per tutti i turisti di ogni parte del mondo.
Amalfi, cenni storici
Fu fondata dai romani come testimonia il suo stemma sul quale vi è inciso: Descendit ex patribus romanorum.
Nel IX secolo divenne una delle repubbliche marinare insieme a Pisa, Venezia e Genova con cui vi fu una rivalità per il controllo del mediterraneo. Per due
secoli Amalfi fu una importante e potente città dell'intero mediterraneo ma dopo dal XII secolo cominciò un lungo declino a cominciare dalle invasioni tra
il 1131 e il 1137 prima dei Normanni e poi due volte dai Pisani.
Nel 1343 fu definitivamente danneggiata da una impetuosa tempesta con conseguente maremoto che distrusse quasi tutta la città. |
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